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12/1/2010

Il liftng mini invasivo

I recenti sviluppi della tecnologia medica consentono di ottenere il ringiovanimento del viso con tecniche chirurgiche sempre meno invasive che riducono in modo naturale e immediato i segni del tempo senza però lasciare cicatrici visibili e con un decorso post-operatorio più breve. Tra queste tecniche si annoverano i fili di sospensione Aptos, l’Endotine, il Macs-lift e l’S-lift.

Il metodo Aptos consiste nell’inserimento di fili non riassorbibili di polipropilene che sollevano i tessuti del volto soggetti a ptosi. I fili vengono inseriti nel sottocute mediante un introduttore metallico e grazie alle piccole dentature di cui sono ricoperti, restano ancorati ad una fascia fibrosa situata in profondità rispetto al cuoio capelluto.

Questo metodo, indicato per il ringiovanimento della zona medio-faciale e per l’aumento di volume degli zigomi, ha il vantaggio di evitare al paziente un vero e proprio intervento chirurgico e offre tempi di guarigione molto rapidi. Il rischio di questa tecnica però consiste nel fatto che il filo può talvolta non trovare un appiglio solido e duraturo e spostarsi, creando antiestetiche asimmetrie del volto che è possibile correggere solo con un nuovo intervento chirurgico. Il metodo Endotine utilizza una placca di materiale riassorbibile coperta di punte che viene inserita nell’osso sottostante il cuoio capelluto e utilizzata per agganciare e stirare i tessuti molli della fronte.

Questa tecnica è indicata per pazienti con minimi segni di invecchiamento e consente di tornare alla vita sociale in 2/3 settimane.

Le tecniche di MACS-lift e di S-lift si differenziano dal lifting tradizionale perché mirano a conservare la mimica e i tratti somatici del volto agendo non solo superficialmente ma anche sulla muscolatura sottostante.

Con queste metodiche i tessuti molli della faccia e del collo, unitamente alla pelle adiacente, vengono riportati nella posizione che occupavano prima dell’effetto gravitazionale, evitando l’appiattimento del volto.

Entrambe queste tecniche richiedono tempi operatori e di recupero più lunghi, ma garantiscono un risultato duraturo più naturale rispetto al lifting tradizionale e più sicuro di quello che può essere ottenuto con i fili di sospensione.